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La classifica dei 20 francesi NON più in attività con più presenze in Serie A

18 Marzo 2021

Nestor COMBIN – 172 presenze

A metà esatta della nostra speciale rassegna, troviamo l’attaccante Nestor Combin. Il calciatore nasce in Argentina, a Las Rosas, crescendo poi letteralmente e calcisticamente in Francia, paese nel quale si affermerà come ottimo realizzatore del Lione nella prima metà degli anni ’60. In Italia vestirà quattro maglie, quelle di Juventus, Varese, Torino e Milan, riuscendo a conquistare due Coppe Italia (una per ciascuna franchigia torinese) ed una Coppa Intercontinentale (con il Milan).

David TREZEGUET – 214 presenze

Vi diamo tre indizi: francese, juventino ed ogni volta che leggete l’attacco bianconero vi esce in automatico il suo nome accanto a quello di Alessandro Del Piero. Si tratta naturalmente di David Trezeguet, centravanti formidabile che ha vissuto intensamente la sua vita italiana con la sola maglia della Juventus attaccata alla pelle. Con i bianconeri, David vivrà dieci anni pazzeschi, con qualche delusione come l’anno in B e la finale persa con il Milan e ricchi di emozioni fortissime come le vittorie degli Scudetti e la semifinale di Champions con il Real, più un titolo marcatori condiviso con Dario Hubner.

Nicolas FREY – 216 presenze

Classe 1984 e più piccolo dei fratelli Frey, Nicolas ha legato – così come Seba – praticamente tutta la sua carriera al Campionato nostrano. Arriva dal Cannes e gioca un anno al Legnano, prima di passare un triennio con la maglia del Modena. La grande vetrina della Serie A – così come per suo fratello – passa poi per Verona, stavolta con la maglia del Chievo. Con la squadra della diga, Nicolas giocherà praticamente tutto il resto della sua carriera. Nel 2018 si trasferisce al Venezia dove rimane una sola stagione prima di appendere gli scarpini al chiodo ancora una volta con la maglia clivense.

Ousmane DABO – 236 presenze

Centrocampista centrale di grande quantità era Ousmane Dabo. Schierato generalmente davanti alla difesa era capace di offrire – soprattutto acquisendo esperienza – un rendimento sempre regolare. Iniziò la sua esperienza italiana molto giovane con la maglia dell’Inter e dopo una serie di esperienze con Vicenza, Parma e Monaco, trova finalmente continuità all’Atalanta. L’esperienza bergamasca sarà il suo trampolino verso la Lazio che in due tranches separate da un intermezzo al Manchester City, sarà la squadra della sua vita. Proprio dai suoi piedi passa il rigore vincente della finale di Coppa Italia contro la Sampdoria.

Jonathan ZEBINA – 238 presenze

Probabilmente uno dei difensori più sottovalutati del campionato italiano, eccellente gregario e talvolta prezioso titolare fu Jonathan Zebina. Arriva in Italia appena ventenne e trascorre il suo primo biennio tricolore con la maglia del Cagliari. Passa poi alla Roma dove alla prima stagione vince il campionato e la Supercoppa Italiana, risultando sempre prezioso al tecnico Fabio Capello. Lo stesso Capello, porterà poi Zebina alla Juventus, squadra con cui rimarrà fino al 2010. Chiuderà poi la carriera a Brescia nel 2011 con le rondinelle.